
Il mercato del Fintech ha reagito meglio di quanto si potesse ipotizzare alla crisi economica e finanziaria scatenata dal Covid-19. Come emerge dallo “The State of Fintech Q2’20 Report: Investment & Sector Trend to watch” di CB Insights, nel secondo trimestre 2020 il funding per le aziende fintech è cresciuto del 17% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a 9,3 miliardi di dollari.

Nata in Svezia, ha portato le microassicurazioni nei Paesi emergenti. E’ cresciuta costantemente e adesso, con il coronavirus che ha acceso i riflettori sui servizi sanitari tech, offre anche telemedicina. Non ha faticato a trovare un importante investimento per diventare un player ibrido globale.

La lista di CB Insights sul Fintech 2020 conferma lo strapotere degli Stati Uniti: oltre la metà delle imprese sono americane, solo una italiana: Satispay. Se si guarda poi alla top ten per i capitali raccolti, le americane sono 7 su 10. Solo una è una società europea: l’unicorno svedese Klarna.

Vincitore della categoria “il Broker più innovativo” agli Insurtech Awards 2020, Wide Group punta sulla tecnologia a supporto degli intermediari assicurativi. Dal 2016, ha fatto crescere un network che oggi vale 100 milioni di euro in premi.

Un conto di collegamento collegato a una app e a una carta Mastercard. L’offerta di Enel X Pay può sembrare quella di una qualunque altra neobanca. La differenza fondamentale è che Enel è un gigante che può ambire al ruolo di piattaforma.

L’intelligenza artificiale cambia la valutazione del rischio di credito, avvicinando istituti bancari e tech company. Ecco la storia di modefinance, dalla nascita all’Università di Trieste all’ingresso tra le agenzie di rating fintech europee, scelta adesso da Banca Progetto per valutare la solvibilità delle imprese.

Hype diventa una joint venture tra illimity e Fabrick, con un’operazione di consolidamento industriale in ambito fintech.

I dati del settimo Quaderno Fintech della Commissione evidenziano la propensione dei millennial verso la consulenza “automatizzata”. Ma a patto che sia conforme ai desiderata.

Secondo le rilevazioni di Capgemini-Efma il 44% degli utenti si dice favorevole a migrare verso le offerte dei colossi del Web. L’emergenza Coronavirus ha fatto impennare il fenomeno e le aziende del comparto dovranno innovarsi in nome dell’as-a-service per non rischiare di “soccombere”. Fondamentale la collaborazione con i partner tecnologici e una nuova cultura di “accesso condiviso”.

Nell’ecosistema di open Banking di Nexi entra Meniga, FinTech attiva nello sviluppo di soluzioni di personal & business financial management.

I dati del report 2019 Polimi-Walliance-Dwf Italy: il settore ha raddoppiato la sua portata ed è arrivato a valere 20 miliardi di euro. In Italia il comparto è ancora “giovane” ma in costante crescita. Tra le regioni all’avanguardia spicca la Lombardia.

Via alla commercializzazione del nuovo SwatchPay che consente di effettuare transazioni in modalità contactless semplicemente avvicinando l’orologio al Pos. Il servizio al momento è disponibile per i clienti di Intesa Sanpaolo e Mastercard.

Afterpay entra in Europa (e in Italia) con l’acquisizione della fintech spagnola Pagantis, pagata 50milioni di euro, portando il suo sistema di pagamento Clearpay “acquista ora, paga dopo”: ha già circa 8milioni di clienti in Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Regno Unito.

La piattaforma utilizza la blockchain pubblica di Ethereum e garantisce trasparenza e sicurezza evitando i rischi legati a incertezze informative nella compravendita di asset finanziari.

Faire.ai è una nuova startup fintech che sfrutta l’open banking come fonte e utilizzo dei dati, machine learning e AI per stimare i credit score dei consumatori. Ha appena chiuso un round di finanziamento da 1,5 milioni di euro da Banca Progetto, specializzata in credito a famiglie e imprese.

Insurtech croata fondata nel 2013, Amodo sviluppa piattaforme che permettono di raccogliere dati comportamentali sui clienti e dopo aver vinto nel 2015 di Open-F@B Call4Ideas, ha realizzato con BNP Paribas Cardif un’app per la protezione in mobilità.

Con una piattaforma di test personalizzata per la sperimentazione di Central Bank Digital Currencies, Mastercard invita Banche centrali e commerciali, società tecnologiche e di consulenza ad analizzare i progetti tecnologici CBDC, convalidare i casi d'uso e valutare l'interoperabilità con i canali di pagamento esistenti oggi, per i consumatori e le aziende.

Lokky, broker assicurativo digitale italiano focalizzato su micro-imprese, professionisti e freelance, ha chiuso un round di investimento con una raccolta complessiva di circa 1 milione di euro e l'ingresso di una cordata di investitori privati strategici.