La startup offre una piattaforma cloud che abilita banche partner e istituzioni finanziarie all’erogazione di prestiti istantanei attraverso un’unica API. Ciò è possibile grazie all’open banking, che consente il recupero dei dati transazionali degli utenti. A questo punto entra quindi in gioco l’intelligenza artificiale che consente di definire il merito creditizio dell’utente. Infine, la piattaforma offre a partner finanziari integrazioni via API per approvazione istantanea dei prestiti.
Si tratta, quindi, di una rivoluzione importante in questo mercato, in quanto solitamente per il tempo medio di erogazione varia tra i 5 e i 10 giorni lavorativi. Secondo il report di Crif il 40% della popolazione attiva in Italia ha un prestito attivo, di cui il 45% con importo inferiore ai 5.000 euro che solitamente va a coprire spese come l’acquisto di una nuova auto, di elettrodomestici, ecc..
Fair.ai, attiva sul mercato da pochi mesi, prevede di arrivare a fine anno con un team di oltre 10 persone e il cui numero è destinato a raddoppiare entro fine 2021. Oltre a crescere in termini di organico, Faire.ai ha tra i suoi prossimi obiettivi quello di puntare ad altri mercati europei, partendo dalla quello spagnolo.