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Hype diventa joint venture tra Fabrick e illimity

Hype diventa una joint venture tra illimity e Fabrick, con un’operazione di consolidamento industriale in ambito fintech.

novembre 2020
2 min
Banner Hype diventa joint venture tra Fabrick e illimity

La logica strategica dell’operazione sta nell’accelerare i rispettivi progetti: da un lato illimity stava per lanciare la linea di business in ambito open banking, dall’altra Hype con 1,3 milioni di clienti era alla ricerca di nuovi clienti per il suo light banking. Ma registrava anche, al 30 giugno 2020, un risultato netto negativo semestrale di circa 8 milioni di euro.

Con la joint venture, Hype entrerà nel segmento di mercato delle piattaforme digitali non-bancarie di servizi finanziari e di pagamento con un’offerta che spazia dai pagamenti all’open banking e ai conti deposito. L’obiettivo è canalizzarla anche tramite partnership con operatori terzi.

Dal punto di vista strettamente tecnologico le sinergie sono evidenti: entrambe realtà native digitali, Hype e illimity si appoggiano entrambe a Fabrick per l’open banking e utilizzano il core banking Centrico.

Il piano industriale di Hype prevede sinergie di ricavi e costi per arrivare a 3,5 milioni di euro di utile nel 2023 e a 17 milioni nel 2025. Lato illimity, la Divisione Banca Diretta punta a sinergie di costo in ambito marketing e tecnologia, con una riduzione del costo di raccolta grazie alla focalizzazione su un maggiore bacino di utenti. Previsti anche vantaggi commerciali e strategici. Si stimano 10 milioni di contributo incrementale positivo al risultato netto per il 2023 e 20 milioni al 2025, tenendo conto di utile pro quota di Hype e minori costi di banca diretta.  Il Gruppo Sella registrerà complessivamente un impatto positivo sul CET1 ratio di 41 bps.

Le condizioni della joint venture
Dal punto di vista finanziario, Illimity acquisisce il 50% del capitale di Hype con una serie di operazioni societarie:

  • conferimento del ramo d’azienda di illimity che riguarda il progetto di open banking;
  • sottoscrizione da parte di illimity un aumento di capitale in Hype per 30 milioni di euro (a sostegno del piano industriale di Hype);
  • azioni illimity di nuova emissione saranno riservate a Fabrick: per l’esattezza il 7,5% del capitale di illimity per un controvalore di 45 milioni di euro;
  • earn out in azioni illimity di nuova emission, per un ulteriore 2,5% del capitale, a condizione che Hype raggiunga determinati obiettivi di redditività nel 2023-2024.

Al perfezionamento dell’operazione, quindi, il Gruppo Sella arriverà a detenere il 10% di illimity tramite un ulteriore aumento di capitale riservato, pari al 2,5% al prezzo di 8,337 euro per azione sottoscritto dalla capogruppo Banca Sella Holding per 16,5 milioni di euro.