L’Italia presenta requisiti normativi e tecnici complessi per i fornitori di servizi di pagamento, in particolare per quanto riguarda la conformità fiscale e l’integrazione con i registratori di cassa telematici certificati. Paynt entra nel mercato con una piattaforma progettata specificamente per l’ecosistema dei pagamenti italiano, consentendo l’integrazione con i sistemi di cassa utilizzati dagli esercenti italiani e garantendo piena conformità ai requisiti normativi vigenti.
Secondo gli operatori del settore, cresce in Italia la domanda di soluzioni di pagamento pratiche e pienamente conformi alla normativa, mentre le imprese italiane proseguono nei loro processi di digitalizzazione.
Paynt ha avviato le proprie operazioni nel Sud Italia, dove ha costituito il primo hub operativo dedicato alle attività di integrazione e supporto tecnico per il mercato italiano. Nei prossimi mesi è prevista l’apertura di un secondo ufficio a Milano, con l’obiettivo di rafforzare la presenza commerciale nel Nord del Paese.
L’azienda opera attualmente con un team locale di 15 professionisti specializzati nei pagamenti digitali e nelle integrazioni tecnologiche, con un piano di crescita che prevede il raddoppio dell’organico entro la fine del 2026, in linea con l’obiettivo di supportare oltre 10.000 esercenti.
L’Italia rappresenta un tassello centrale nella più ampia strategia di espansione europea della società, posizionando il Paese come hub di crescita nell’Europa meridionale.