Il modello operativo si basa su un’infrastruttura interamente europea e su una tecnologia proprietaria sviluppata internamente, che consente di gestire pagamenti omnicanale – online, mobile e in presenza – attraverso un’unica piattaforma, garantendo un controllo diretto dell’intero stack, dalla gestione delle transazioni fino alla conservazione dei dati, in un contesto in cui i temi di sovranità digitale assumono un rilievo crescente.
Alla base c’è un’impostazione che elimina canoni fissi, abbonamenti e vincoli contrattuali di lungo periodo, sostituendoli con un modello flessibile che combina onboarding semplificato e gestione centralizzata delle operazioni, consentendo al merchant di attivare e governare i pagamenti – online e offline – senza la complessità tipica delle architetture legacy.
Il sistema di commissioni è lineare: per le carte emesse nello SEE (Spazio Economico Europeo, che comprende i Paesi dell’UE più Islanda, Liechtenstein e Norvegia) si applica una commissione dello 0,7% più 0,15 euro per transazione, senza costi di attivazione né canoni mensili, mentre per le carte emesse al di fuori dello SEE sale al 2,5% più 0,25 euro, in linea con la diversa struttura dei costi dei circuiti internazionali.
Uno dei pilastri dell’offerta è rappresentato dal Tap to Pay, che consente di trasformare lo smartphone in un terminale contactless conforme agli standard EMV: l’esercente inserisce l’importo nell’applicazione e il cliente completa la transazione avvicinando carta o dispositivo NFC, replicando l’esperienza del pagamento contactless tradizionale senza necessità di hardware dedicato.
La gestione operativa avviene attraverso una dashboard centralizzata che offre visibilità completa su incassi, rimborsi, reclami e performance, includendo la gestione dei pagamenti ricorrenti e consentendo una riconciliazione semplificata dei flussi finanziari. I fondi vengono accreditati entro 7 giorni lavorativi: un intervallo che non rappresenta soltanto una latenza tecnica, ma una fase attiva di controllo, durante la quale le transazioni vengono analizzate per individuare eventuali comportamenti fraudolenti; in questo periodo gli incassi restano su conto Stancer, riducendo il rischio operativo per il merchant.