Sella ha infatti ricevuto l'autorizzazione MiCAR dopo avere completato l’iter di notifica a Banca d’Italia posizionandosi come la prima banca in Italia ad avviare servizi di cripto-attività nel quadro della nuova normativa europea. L’ammissione tra i prestatori di servizi per le cripto-attività consentirà a Sella di lanciare, nel corso del 2026, una soluzione dedicata alla custodia, all’invio e alla ricezione degli asset digitali, rivolta a specifiche tipologie di clienti.
La richiesta dell’autorizzazione MiCA nasce dal percorso di innovazione avviato da Sella con la partecipazione alla sperimentazione promossa nel 2022 dal Fintech Milano Hub di Banca d’Italia sulla tecnologia a registro distribuito (Distributed Ledger Technology o DLT).
Sella, dopo aver creato al proprio interno un team specializzato in DLT & Digital Assets, è tra i fondatori di Qivalis, il consorzio composto da 37 banche europee che emetterà entro l’anno una stablecoin denominata in euro, e continua a seguire con attenzione gli sviluppi strategici nella tokenizzazione dei depositi e nei pagamenti dell’Eurosistema (progetti Pontes e Appia).