Revolut, Trade Republic e Hype sono le fintech con licenza bancaria che a oggi hanno aderito sul mercato italiano. Attraverso la piattaforma, che conta già oltre 1 milione di visitatori, gli utenti possono scoprire e richiedere aiuti, bonus e contributi, aprendo un conto corrente presso uno degli istituti partner del progetto.
Per richiedere i bonus si segue una breve registrazione, inserendo alcune informazioni di profilazione (dati anagrafici, situazione abitativa, valore ISEE, etc.).
A questo punto, l’algoritmo mostrerà gli aiuti idonei, con la possibilità di avviare direttamente l’istanza di richiesta e successivo accredito dei contributi, aprendo un conto con il partner bancario più in linea con il proprio profilo.
Il tutto in meno di 10 minuti, in sicurezza e privacy per i propri dati e con un’assistenza cliente umana sempre disponibile.
Oltre 250 nuovi conti vengono aperti quotidianamente dagli utenti della community, che registra ogni mese più di 100mila nuove iscrizioni.
WIZBII è già usata da milioni di utenti in Francia, Germania e Spagna.
Secondo l’Osservatorio WIZBII, gli italiani potrebbero usufruire in media di almeno 2mila euro di aiuti ogni anno: misure di sostegno al reddito, agevolazioni per i giovani e per le famiglie, incentivi per la casa, bonus per mobilità, trasporti, salute. Complessità burocratiche, tempi prolungati nel gestire le pratiche e costi amministrativi troppo alti, insieme al peso dello stigma sociale, sono tra gli elementi che scoraggiano molti cittadini a iniziare l’iter di richiesta.