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Nasce Qivalis, consorzio di banche UE che lancerà una stablecoin nel 2026

Banca Sella, UniCredit, CaixaBank, Danske Bank, DekaBank, ING, KBC, Raiffeisen Bank International e SEB, alle quali si è aggiunta di recente BNP Paribas, formano Qivalis, consorzio pronto a lanciare una stablecoin in euro nella seconda metà del 2026.

gennaio 2026
2 min
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La notizia è stata data in una conference call il 2 dicembre 2025 da Amsterdam, dove la nuova entità avrà sede legale. Qivalis sta ora lavorando per ottenere dall’autorità di vigilanza olandese (DNB – Dutch Central Bank) e l’autorizzazione e la supervisione come Istituto di Moneta Elettronica (Electronic Money Institution, EMI).

Il nome deriva dalla q di “quality” e il latino “valere”. Fungerà da strato neutrale di pagamento e regolamento e sarà un token di moneta elettronica completamente regolamentato, garantito uno a uno da depositi in contanti e attività liquide di alta qualità. L’emittente sta richiedendo una licenza EMI alla DNB olandese e lavorerà esclusivamente con intermediari autorizzati e una vasta rete di partner per la distribuzione. Dopo la creazione del team esecutivo, l’obiettivo è di completare i preparativi tecnologici e operativi entro la seconda metà del prossimo anno, in attesa dell’approvazione del processo di licenza previsto in 6-9 mesi.

I progetti attuali legati all’Euro digitale e alle stablecoin europee sono da considerarsi distinti per funzione e scopo:

  1. Euro digitale (al dettaglio/retail): è pensato soprattutto come sostituto del contante man mano che il cash scompare in molti Paesi europei. L’euro digitale al dettaglio non è basato su blockchain e quindi non copre nessuno degli usi tipici di una stablecoin.
  2. Euro digitale (all’ingrosso/wholesale): nel modello attuale è previsto solo per le banche, perché sono loro ad avere i conti presso la BCE (Banca Centrale Europea).
  3. Stablecoin europea (questo progetto): questa stablecoin verrebbe invece distribuita attraverso le banche alla clientela finale, sia retail sia corporate.

La stablecoin in euro consentirà accesso 24/7 a pagamenti transfrontalieri efficienti, pagamenti programmabili e miglioramenti nella gestione della supply chain e nel regolamento degli asset digitali, dagli asset tokenizzati alle criptovalute. La stablecoin offrirà pagamenti e regolamenti quasi istantanei e a basso costo.

Il consorzio resta aperto all’ingresso di ulteriori banche, rafforzando la propria missione di spingere l’innovazione nei pagamenti, nel regolamento e negli asset digitali e tokenizzati, tenendo sempre in primo piano chiarezza, sicurezza e responsabilità.