Newsletter #27

maggio 2024

13 articoli
26 min totali
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Wikicasa presenta Wikicasa Auction, piattaforma dedicata alle aste immobiliari

Nasce Wikicasa Auction, il nuovo servizio di Wikicasa dedicato a tutti gli operatori nel settore delle aste e degli NPE, dai service ai consulenti.

Il nuovo progetto di Wikicasa mira alla realizzazione di servizi verticali e integrati in grado di agevolare le attività dei service, snellendo e velocizzando tutti i processi, supportando le decisioni strategiche di tutti gli operatori.

La piattaforma si serve di dati procedurali e informazioni univoche su tutte le aste attive sul mercato italiano che, aggregate ed elaborate, agiscono da input per la costruzione di servizi di valutazione di portafogli immobiliari.

«Il settore delle aste immobiliari è spesso caratterizzato da informazioni disgregate che causano asimmetrie che spesso pregiudicano l’esito dell’esecuzione – spiega Pietro Pellizzari, CEO di Wikicasa. Realizzare un servizio digitale in grado di aggregare tutti i dati e le informazioni strategiche consente di rendere l’intero settore più dinamico e trasparente, avvicinando sensibilmente domanda e offerta».
«Wikicasa Auction è l’unica piattaforma di riferimento che comprende tutti i servizi necessarie per tutta la filiera, in grado di avvicinare domanda e offerta nel settore delle aste immobiliari e dei crediti deteriorati» commenta Mattia Colantuoni, Head of Sales di Wikicasa.

Il nuovo portale raccoglie e aggiorna in automatico tutte le aste attive su tutta Italia: da un lato fornisce agli utenti finali la possibilità di reperire un’informazione univoca, chiara e trasparente sugli immobili.
Dall’altro dà la possibilità a ciascuno degli oltre 1.000 consulenti attuali che operano sul territorio nazionale di dare visibilità dei loro servizi e mostrare come le loro competenze possono fare la differenza nel mercato raggiungendo più velocemente l’obiettivo di accorciare i tempi del recupero e aumentarne volumi e flussi, creando uno schema win-win per tutti gli attori coinvolti.


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Qonto acquisisce la fintech Regate e accelera la crescita

L’operazione rafforza l’offerta dell’operatore per le PMI e introduce un prodotto specifico per le società contabili, con l’obiettivo di diventare la soluzione finanziaria prediletta da un milione di PMI e liberi professionisti in tutta Europa entro il 2025

Regate, fondata nel 2020 con sede a Parigi, serve già 10mila PMI e 500 società contabili con la sua piattaforma automatizzata per la gestione contabile e finanziaria. Unendo le forze, Qonto e Regate offriranno l’offerta più completa mai vista per le PMI e le società contabili. Oltre 450mila imprese utilizzano Qonto per semplificare la loro gestione finanziaria attraverso un account aziendale online abbinato a strumenti finanziari avanzati. L’integrazione di Regate arricchirà ulteriormente questa offerta con nuove funzionalità di contabilità fornitori e clienti, assicurando un flusso di dati end-to-end fluido tra le PMI e i loro contabili.

L’obiettivo di Qonto è facilitare ulteriormente gli scambi tra le PMI e i loro partner contabili esterni. Con il prodotto Regate integrato nell’offerta Qonto, i commercialisti potranno beneficiare di un’interfaccia condivisa e collaborativa con i loro clienti, da cui possono iniziare a generare voci contabili in pochi secondi. Tutto ciò è automatizzato, sfruttando gli strumenti di contabilità esistenti, come i leader del mercato europeo Sage, Cegid o ACD.


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Fin+Tech: le 14 startup selezionate nel 2024

Si è concluso il terzo ciclo di Fin+Tech, il progetto di crescita - parte della Rete Nazionale Acceleratori di CDP - dedicato a startup che sviluppano soluzioni e servizi in ambito fintech e insurtech.

Dichiarofacile, Dishup, Dwelly, Doorway, Elemento, HEU, Holo.finance, Ilmiobroker, Intrusa, Inpoi, Loyale, Teamgroove, Veridis e YunoAI sono le 14 startup selezionate per questa edizione. Guardiamole più da vicino.

Dichiarofacile: con la piattaforma proprietaria DOMESTICO digitalizza e semplifica l’intero flusso di gestione dei collaboratori domestici (colf, badanti, babysitter...). Una soluzione intuitiva che permette di risparmiare tempo e denaro, semplificando tutti i processi burocratici legati all'assunzione e alla gestione quotidiana del collaboratore. Stesura guidata e formalizzazione del contratto, automazione della gestione fiscale, notifiche sulle scadenze, semplificazione dei pagamenti, gestione di più collaboratori, sono alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il prodotto innovativo che si propone di rivoluzionare il settore di riferimento.

Dishup: piattaforma in cloud per la ristorazione che offre strumenti professionali di gestione dei processi di vendita, di produzione e soluzioni di smart payment, in grado di migliorare l’esperienza cliente e le performance del punto vendita.

Dwelly: startup che rivoluziona la gestione condominiale attraverso una piattaforma all-in-one per amministratori e condòmini, semplificando l’amministrazione, la comunicazione e ottimizzando i flussi di pagamento verso il condominio e servizi di terze parti attraverso soluzioni di embedded finance.

Doorway: piattaforma europea, in corso di autorizzazione Consob, basata su DLT (distributed ledger technology) per emettere, collocare e scambiare strumenti finanziari, di equity e debito, emessi da Startup e PMI, come security tokens, sfruttando la recente normativa italiana ed europea (DL Fintech, European Crowdfunding services providers e DL Capitali).

Elemento: fintech attiva nel multicloud. Attraverso la piattaforma proprietaria collega cloud pubblici e infrastrutture on-premise per la creazione di soluzioni cloud avanzate.

HEU: contract lifecycle manager per piccole e medie imprese che permette ad aziende, startup e professionisti di creare con l’AI, automatizzare la compilazione e firmare elettronicamente i contratti in maniera più semplice e veloce grazie a una piattaforma semplice da utilizzare.

Holo.finance: Piattaforma SaaS progettata per supportare i freelancer in regime forfettario. La piattaforma automatizza e semplifica la gestione amministrativa e burocratica del proprio business lasciando tempo al Freelancer di focalizzarsi sul proprio lavoro. Dalla dashboard l’utente avrà totale visibilità delle sue metriche chiave e potrà automatizzare le attività del ciclo attivo quali: invio preventivo con checkout di pagamento automatizzato stile e-commerce, gestione di multipli account bancari tramite l’open banking, gestione di pagamenti verso i clienti per servizi ricorrenti attraverso Sepa Direct Debit, automatizzazione della fatturazione elettronica.

Ilmiobroker: software che attraverso AI individua in pochi minuti la copertura assicurativa più adatta all'utente sulla base di sue specifiche caratteristiche.

Intrusa: Piattaforma Cloud per la cybersecurity e compliance IT specifica per le PMI. Tramite il monitoraggio degli eventi e degli accessi ai sistemi, la rilevazione di anomalie e le funzionalità di security assessment, permette alle PMI di innalzare e mantenere monitorato il loro livello di sicurezza informatica e compliance normativa.

Inpoi: startup PropTech che tramite un algoritmo di comparazione basato su AI effettua valutazioni immobiliari online.

Loyale: piattaforma di marketing a premi che costituisce un ecosistema di fidelizzazione, creando un'esperienza di pagamento senza attriti omnicanale con finanza incorporata.

Teamgroove: piattaforma di people management supportata da AI che aiuta le community che lavorano a progetto a ottimizzare i risultati massimizzando il coinvolgimento del team. Unendo l'analisi delle performance con le "human metrics" il tool fornisce una visione integrata del sistema dei progetti, partendo dalle persone e dal valore che rappresentano per l'organizzazione.
Veridis: servizio di pagamento che utilizza un QR code dinamico per consentire transazioni in qualsiasi luogo, senza richiedere l'iscrizione dell'utente finale.

YunoAI: Piattaforma di Business Intelligence basata su Tecnologie AI che consente a VC, private equity e simili players la possibilità di individuare, selezionare e analizzare più accuratamente società potenzialmente oggetto di investimento. YunoAI migliora l'accuratezza dell'Analisi Competitiva e di Mercato, genera report automatizzati, notifica gli utenti di aggiornamenti chiave sulle aziende e, infine, fornisce approfondimenti sull'investment fit, la salute dell'azienda, l'innovazione, il team fondatore e altri aspetti attraverso l'analisi di dati strutturati e non strutturati.


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Visa Innovation Program 2024, ecco le 5 fintech selezionate

Sono Osense, Leasy, Unipiazza, Viceversa e Wallife le 5 fintech selezionate per partecipare al Visa Innovation Program Europe, la piattaforma nata per accelerare e scalare l'innovazione fintech, giunta quest'anno alla sua seconda edizione in Italia.

Le fintech, oltre a ricevere formazione e mentorship, avranno accesso su scala internazionale ai mercati, ai clienti e alle soluzioni Visa, nonché contatti con gli investitori. A ciò si aggiungerà un programma di formazione mirato, mentoring e presentazioni agli investitori per coloro che sono interessati a raccogliere investimenti volti a sostenere la propria crescita.

Le aziende selezionate per partecipare alla seconda edizione di Visa Innovation Program Europe in Italia sono:

Osense (Italia): specializzata nella raccolta intelligente di dati per promuovere la sostenibilità in ecosistemi complessi. Nata dall'esperienza di professionisti e ricercatori per cercare di risolvere uno dei più grandi problemi del nostro secolo: le emissioni dei gas serra delle aziende, la sua piattaforma AI-Impact consente alle aziende di raccogliere dati affidabili e ridurre, sfruttando l'intelligenza artificiale, la CO2 prodotta lungo l'intera catena del valore.

Leasy (Italia): una soluzione completa per semplificare e ottimizzare ogni aspetto finanziario e contabile della gestione immobiliare. La sua piattaforma consente di automatizzare la riscossione degli affitti, tenere traccia di tutti i pagamenti in entrata e in uscita, monitorare l'andamento del portafoglio personale e guadagnare cashback sui depositi cauzionali.

Unipiazza (Italia): una piattaforma di fidelizzazione che aiuta le aziende locali ad aumentare le visite dei propri clienti attraverso dinamiche automatizzate di Gamification & Marketing. La piattaforma garantisce ai negozi a conduzione familiare l'accesso a strumenti digitali tipicamente utilizzati dalla grande distribuzione o dalle catene di vendita al dettaglio, democratizzando le tecnologie di marketing avanzate per le aziende di tutte le dimensioni.

Viceversa (Italia): una piattaforma di Revenue Based Financing (finanziamento basato sul fatturato) che supporta la crescita delle PMI europee con attività legate all'e-commerce. Grazie a un approccio data-driven, offre un accesso più flessibile e veloce al capitale anche attraverso soluzioni di embedded-finance.

Wallife (Italia): start-up innovativa nel settore Insurtech, studia e sviluppa soluzioni assicurative che integrano una componente tecnologica di prevenzione, con l’obiettivo di proteggere gli individui dai rischi derivanti dalle nuove tecnologie e innovazioni. Opera in 3 ambiti particolari: Biometrics, Genetics, Biohacking.


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Tot, la banca digitale per startup, PMI e professionisti

Startup, PMI, professionisti, questo il mercato a cui guarda Tot, la fintech che propone servizi bancari, finanziari e contabili pensati per le aziende di piccole dimensioni. Il target principale sono le realtà che hanno circa 10 dipendenti.

Tot, che è operativa dall’aprile del 2022, fornisce una serie di servizi a partire dal conto corrente per includere pagamenti, contabilità, appoggiandosi a Banca Sella, che è anche azionista della fintech.

“Abbiamo scelto di partire con una struttura leggera con la configurazione di agenti in attività finanziaria, e quindi appoggiandoci a una banca esterna, al fine di essere sia pienamente compliant con la normativa, sia estremamente flessibili, veloci e fornire i nostri servizi a costi che risultano essere competitivi per i clienti a cui ci rivolgiamo – dice la CEO e co-fondatrice Doris Messina – il nostro obiettivo è quello di colmare quel gap di mercato che vede le piccole aziende come un cliente atipico che non è quindi né la grande organizzazione né il privato e che quindi spesso le banche tradizionali tendono a guardare con meno attenzione”.

In pratica quindi Tot opera di concerto con istituti bancari, ha in programma di aggiungere altri fornitori accanto a Banca Sella, e di renderli fruibili tramite una piattaforma interamente digitale ai clienti del target di riferimento. Offre un servizio fintech che comprende il conto corrente, l’accesso al cassetto fiscale, la possibilità di leggere le fatture, la gestione dei pagamenti come Riba, F24, bonifici, le carte di credito, e anche il deposito contante grazie proprio all’accordo con Banca Sella e le sue filiali.

I servizi di Tot che conta oggi circa tremila clienti sono offerti con tre formule a pacchetto che comprendono un certo numero di transazioni e che sono calcolate su base mensile.

Il pacchetto Essentials è quello entry level e ha un costo di 7 euro al mese più Iva con la possibilità di disdire in ogni momento e di avere 30 giorni di prova.

Il pacchetto Plus da 15 euro al mese, sempre più iva che comprende i servizi di amministrazione.

Il pacchetto Premium che costa 39 euro al mese cui sempre serve aggiungere l’Iva, che è pensato per i team, quindi per strutture che hanno una maggiore organizzazione anche nella gestione degli aspetti contabili e amministrativi.


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TPPay, primo istituto di moneta elettronica -as-a-service in Italia

TPPay, Istituto di Moneta Elettronica (IMEL), sta irrompendo nel settore finanziario italiano con un’offerta per la gestione dei servizi finanziari destinati al mondo Corporate. Con una specializzazione nell’emissione, gestione e distribuzione di moneta elettronica, TPPay si afferma come il primo IMEL-as-a-service in Italia, offrendo alle aziende la possibilità di introdurre servizi finanziari e di pagamento per i loro clienti senza necessità di acquisire alcuna licenza.

I servizi proposti da TPPay includono:
- Conti di Pagamento
- Carte
- Pagamenti

Grazie ai sistemi di incasso closed-loop è possibile ottenere pagamenti immediati e al di fuori dei tradizionali sistemi bancari, risparmiando così sui costi di acquiring. La possibilità di emettere carte e altri servizi personalizzati apre nuovi canali di fatturato ed aiuta ad incrementare la fidelizzazione dell’utente. Infine ma non meno importante, TPPay offre un’esperienza 100% white-label, permettendo una completa personalizzazione dell’esperienza utente e garantendo il pieno controllo della brand identity.

 


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Banca Cf+ lancia il digital lending

Banca Cf+, challenger bank specializzata in soluzioni di finanziamento alle imprese in situazioni performing e re-performing, lancia il digital lending, una soluzione di finanziamento digitale, semplice e veloce studiata appositamente per le Pmi che hanno bisogno di crescere.

Il nuovo finanziamento proposto dalla banca, relativo a richieste a partire da 40mila euro è dedicato, al momento, alle società di capitali che hanno depositato almeno gli ultimi due bilanci, registrando un fatturato non inferiore a 350mila euro, e rientrano nei parametri dei fondi di garanzia Mcc.

L’operazione – in linea con le strategie di crescita di Banca CF+ – consente all’istituto di compiere un ulteriore rafforzamento del proprio posizionamento come player di riferimento nell’offerta di soluzioni di finanziamento a breve e medio termine di aziende con esigenze di liquidità.

Il nuovo servizio di digital lending, attraverso l’utilizzo estensivo di algoritmi e processi proprietari, è riuscito a portare sul mercato una soluzione per tutte le esigenze di liquidità delle imprese, che consente di semplificare l’intero processo di concessione del finanziamento rispetto ai sistemi tradizionali. L’approccio 100% digitale ha come scopo quello di migliorare i tempi di tutte le fasi di erogazione e fornisce rapidamente la finanziabilità. L’esito della richiesta, il processo di onboarding, di delibera e di perfezionamento del finanziamento sono disponibili in pochi giorni. Sotto questo aspetto l’impresa potrà apprezzare la riduzione dei tempi di valutazione delle richieste di liquidità, migliorando in tal modo la propria esperienza di accesso al credito attraverso Banca CF+.


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Revolut: pronto il Robo-Advisor per automatizzare gli investimenti

Revolut lancia in Italia il servizio Robo-Advisor, per automatizzare gli investimenti in base alle esigenze dei clienti.

Il nuovo prodotto è dedicato agli utenti che non hanno il tempo di investire attivamente o che hanno un'esperienza di trading limitata o assente. Il 53% dei clienti Revolut intervistati lo scorso anno ha affermato di non sapere semplicemente da dove cominciare quando si tratta di investire.

L'importo minimo dell'investimento iniziale per ottenere l'accesso al Robo-Advisor è di 100 euro.
Il Robo-Advisor ha una commissione annuale di gestione del portafoglio pari allo 0,75% del valore del portafoglio, addebitata ogni mese.

Il Robo-Advisor di Revolut offre un portafoglio completamente diversificato e personalizzato basato sugli input dei clienti alle domande che identificheranno, tra l'altro, la loro tolleranza al rischio e gli obiettivi finanziari. Una volta che un cliente deposita denaro nel proprio portafoglio, il Robo-Advisor lo investe automaticamente nel mercato e monitora e gestisce continuamente il portafoglio del cliente.

I clienti possono impostare trasferimenti ricorrenti a partire da 10 euro al proprio portafoglio Robo-Advisor per beneficiare appieno della tecnologia. I trasferimenti ricorrenti consentono ai clienti di aumentare le dimensioni del proprio portafoglio in tempi e frequenze predefiniti e aiutano a impegnarsi a investire regolarmente e a ridurre l’impatto della volatilità dei prezzi a breve termine.

Robo-Advisor riequilibra automaticamente i portafogli dei clienti in base alla performance degli asset all'interno del portafoglio ed eseguirà revisioni periodiche per mantenere la tolleranza al rischio dei clienti e tenere in considerazione l’allocazione del portafoglio.


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Investire, anche in prestiti. Mintos arriva in Italia

Dopo il debutto ufficiale sul mercato tedesco, Mintos, la piattaforma multi-asset che offre anche opzioni di investimento su prestiti, approda in Italia e in Spagna. Autorizzata dalla MiFID, la società gestisce attualmente oltre 600 milioni di euro di asset amministrati.

Mintos offre in primis una piattaforma di Roboadvisory basata su ETF, che permette di investire a partire da 50 euro, con l'opzione di prevedere un investimento fisso mensile. Si può scegliere tra una serie di portafogli ETF gestiti da Mintos, senza l'applicazione di commissioni aggiuntive. Sono compresi ETF obbligazionari e azionari dei principali nomi della finanza globale, come Amundi, iShares, JP Morgan e Vanguard.
Sono anche disponibili le Obbligazioni Frazionarie, o Fractional Bonds, per investire in obbligazioni ad alto rendimento con cifre minime, si parte da 50 euro.

L'investimento in prestiti su Mintos è sicuramente un elemento distintivo della piattaforma e avviene tramite Note, strumenti finanziari regolamentati ed emessi da società veicolo del gruppo Mintos, che funge da emittente. Ogni serie di Note raggruppa tra i 6 e i 20 prestiti con proprietà simili. E poi collocate su Mintos.
Investire in una Nota significa esporsi a tutti i prestiti sottostanti la nota, in proporzione all'importo dei singoli prestiti. Ogni Nota ha un valore nominale di 0,01 euro: l'investimento minimo in prestiti è pari a 50 euro, o 5.000 Note.
I prestiti sottostanti la nota sono offerti da aziende partner di Mintos in tutto il mondo, che forniscono finanziamenti a privati e piccole imprese.

Esistono due tipologie di Note:
- a struttura diretta: l'emittente acquisisce il titolo sotto forma di prestito dalla società di prestito che ha erogato i prestiti ai mutuatari;
- a struttura indiretta: una società veicolo ad hoc del gruppo Mintos emette i prestiti sottostanti la Serie di Note a favore della società di prestito. Questi prestiti sono garantiti dai prestiti che l'azienda partner ha emesso nei confronti dei suoi mutuatari. La struttura indiretta viene utilizzata quando ci sono ragioni per cui l'emittente non può acquisire i prestiti concessi ai mutuatari.


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Avvera entra nel Buy Now Pay Later (grazie a una startup)

Sei mesi dopo l’acquisizione del ramo d’azienda della startup SplittyPay, Avvera, società di credito al consumo del gruppo Credem, lancia il servizio di pagamento rateale di nuova generazione.

Avvera, la società del Gruppo Credem specializzata nel credito alle famiglie, da metà gennaio nei negozi fisici convenzionati eroga un nuovo servizio di finanziamento con dilazione del pagamento, senza interessi o spese aggiuntive, che permette di acquistare ora e pagare in seguito. Questo servizio, attualmente disponibile per importi da 200€ a 2.000€ suddivisi in quattro rate, è destinato a svilupparsi entro la fine del 2024 fino a 12 rate e un importo massimo di 3.500 euro.

La mossa di Avvera arriva dopo l’acquisizione nel luglio 2023 del ramo d’azienda di SplittyPay dedicato proprio al BNPL.
A seguito del closing dell’operazione, Avvera si è quindi organizzata per entrare nel settore del BNPL beneficiando del brand, di parte della piattaforma informatica e dell’esperienza maturata nel corso degli anni da SplittyPay. Obiettivo: trasformare l’attuale offerta in un business sostenibile e scalabile, in linea con le nuove normative in materia di credito.

Il servizio BNPL di Avvera promette un’esperienza utente di nuova generazione, grazie alla possibilità di completare la prima operazione in meno di due minuti attraverso sistemi di verifica di identità digitale completamente online, senza la necessità di un supporto fisico POS dedicato.

Questa semplificazione, unita all’assenza di necessità di scaricare app o sostenere costi di installazione per i negozi, pone Avvera in una posizione di vantaggio nel mercato del BNPL applicato al commercio fisico.


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Samsung Galaxy Ring, come funziona e come cambia il mondo dei pagamenti

Annunciato a gennaio, il Samsung Galaxy Ring, innovativo dispositivo wearable a forma di anello, farà il suo debutto entro l’anno. Ecco cosa può fare e perché è interessante per il settore pagamenti digitali

Svelato un po’ in sordina il 17 gennaio, al termine dell’evento di presentazione dei nuovi smartphone Galaxy S24 a San Francisco, questo dispositivo punta sulla comodità, è potenziato dall’intelligenza artificiale e svolgerà funzioni simili a uno smartwatch, come il monitoraggio della salute e del fitness. Senza dimenticare i pagamenti contactless: un trend che negli ultimi anni sta emergendo con forza nel panorama dei pagamenti digitali, registrando una crescita significativa.

Ancora non c’è stato un annuncio ufficiale delle caratteristiche di Samsung Galaxy Ring: nel corso dell’evento, sono state mostrate le prime immagini del dispositivo wearable, ma ancora non il prodotto stesso.
Ecco alcune delle funzioni principali che possiamo aspettarci da Samsung Galaxy Ring:
-    Monitoraggio della salute e del fitness: A detta degli annunci, Samsung Galaxy Ring potrà misurare molti degli stessi parametri di salute e fitness di uno smartwatch, e prevede l’integrazione con l’applicazione Samsung Health. In particolare, sarà in grado di monitorare l’esercizio fisico e di gestire tracciamento, misurazione e monitoraggio del sonno e delle condizioni di salute.
-    Pagamento contactless: come diversi altri dispositivi wearable in commercio, Galaxy Ring avrà integrati vari sistemi di pagamento contactless, incluso naturalmente Samsung Pay.
-    Controllo della smart home: Secondo le indiscrezioni, Galaxy Ring dovrebbe avere inoltre funzioni di domotica, ovvero la possibilità di interagire con dispositivi smart home.

Da sottolineare che una delle maggiori features di Galaxy Ring sarà l’intelligenza artificiale, impiegata per analizzare i dati sulla salute raccolti dall’anello ed alleviare i problemi di chi ha bisogno di cure mediche.

L’utilizzo di dispositivi wearable per effettuare pagamenti contactless è un trend emerso negli ultimi anni che, sebbene rappresenti ancora una piccola fetta del mercato dei pagamenti digitali, è uno dei maggiori motori di crescita del mercato.
Secondo i più recenti dati dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, nel primo semestre 2023 su un transato di pagamenti digitali in Italia di 206 miliardi di euro totali, la componente Mobile & Wearable Payment ha raggiunto i 12,2 miliardi di euro, con una crescita del 97% (a confronto, la crescita del mercato pagamenti digitali nel suo insieme è stata del 13%).
Un trend che continua la crescita del 2022, che ha registrato (sull’intero anno) 16,3 miliardi di euro di transato, +122% rispetto al 2021.


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Qonto presenta la sua prima offerta di finanziamento pay later

Qonto ha annunciato il lancio della sua prima soluzione di finanziamento in-house per estendere la sua offerta di prodotti e rafforzare la sua posizione di mercato per l’offerta di banking aziendale. Per offrire questo finanziamento a breve termine, Qonto sta sfruttando la propria licenza di servizi di pagamento.

La nuova soluzione è accessibile da app e dal sito web di Qonto e integra la sezione “Finanziamenti” di Qonto lanciata nel 2023 attraverso partnership strategiche. Con la soluzione “Pagamento a rate” e le offerte dei partner esistenti sulla piattaforma, i clienti Qonto hanno ora accesso a una gamma completa di soluzioni di finanziamento che erogano importi fino a 6 milioni di euro.

Pay later è un’offerta di finanziamento a breve termine che offre ai clienti idonei l’accesso immediato a fondi fino a 10.000 euro, direttamente dall’app Qonto:
•    Tipo di finanziamento: finanziamento a breve termine (Acquista ora, Paga più tardi). Una volta approvati, i fondi sono immediatamente disponibili sul conto Qonto del cliente.
•    Importo: fino a 10.000 euro, direttamente sul conto Qonto.
•    Tasso di interesse: 1,17%/mese.
•    Periodo di rimborso: inizia 30 giorni dopo l’acquisto della fattura, rimborsato in 3 rate automatiche nell’arco di 90 giorni.

Nel 2023, Qonto ha lanciato la sezione “Finanziamenti” in tutti e quattro i suoi mercati (Francia, Germania, Italia e Spagna). Nell’ultimo anno sono già stati finanziati quasi 8.000 progetti per un importo complessivo di quasi 60 milioni di euro.

Con il lancio della propria offerta di finanziamento a breve termine, Qonto mira a fornire alle aziende maggiori opzioni di finanziamento che rispondano alle esigenze molto diverse dei propri clienti. Infatti, tramite il pagamento a rate, i clienti idonei hanno accesso immediato a fondi fino a 10.000 euro direttamente sul loro conto Qonto. Inoltre, l’offerta integra le offerte esistenti dei partner Faicredit e Viceversa, alla sezione Finanziamenti. Il nuovo prodotto sarà perfettamente integrato nella piattaforma di finanziamento e direttamente accessibile dal proprio conto Qonto.


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PAGO, l’anello per gestire una vita contactless

Un accessorio pratico e trendy che, grazie al chip NFC, consente di effettuare pagamenti, ma anche memorizzare i propri documenti di identità, l’abbonamento ai mezzi pubblici e gli account social

Il massimo della comodità dei pagamenti, con il massimo dello stile. Si può riassumere in questa abbinata vincente l’innovazione presentata da miPAGO, giovane brand innovativo nel panorama fintech, all’ultimo Salone dei Pagamenti: si tratta di PAGO, un anello dotato di un chip NFC che permette di memorizzare le proprie carte di pagamento, i documenti d’identità (funzione già disponibile in alcuni paesi europei; in Italia l’attivazione di questa specifica è attualmente rallentata dalla burocrazia), l’abbonamento per i mezzi pubblici, le chiavi di casa e della macchina (se elettroniche), il biglietto da visita digitale e gli account social. 

L’anello, che ha superato tutti gli standard di sicurezza Visa e Mastercard guadagnando le rispettive certificazioni internazionali, è privo di batteria, dunque non bisogna ricaricarlo, per usarlo non bisogna effettuare alcun collegamento wireless o bluetooth, è waterproof (si può indossare anche sotto la doccia, al mare e in piscina) si attiva solo se la mano viene posizionata sul lettore a un minimo di 3 cm di distanza e in una specifica posizione. E se l’utente supera i 50 euro di spesa è richiesto il PIN come una qualsiasi carta di credito fisica.

Tutti i modelli di PAGO, realizzati in ceramica e in legno, sono antigraffio e progettati per durare nel tempo. In caso di smarrimento, si può comodamente bloccare la carta/le carte dall’app della propria banca e rendere immediatamente l’anello inutilizzabile.

Il desiderio espresso dalla startup è quello di semplificare il più possibile la semplicità dei pagamenti contactless rendendoli allo stesso tempo estremamente discreti e sicuri. Attraverso un anello dal design accattivante ma senza grossi elementi distintivi rispetto ad un qualsiasi altro accessorio, è possibile garantire dei pagamenti sicuri in qualsiasi contesto e circostanza.